La festa dei colori in India: L’origine di un format adottato dall’Europa moderna

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Holi, la festa dei colori indiana, si è diffusa negli ultimi anni in Europa e in Italia sotto forma di color party, color run o “festival dei colori”.
Non tutti, però, sanno che le origini di Holi risalgono ad un’antica tradizione induista.

Holi deriva, infatti, da Holika Dahan, ovvero il falò celebrativo che si accende la notte prima del giorno della festa.  Holika è una demone presente nelle scritture Veda e Hindu che viene idealmente bruciato per dare spazio, il giorno dopo, all’esplosione della festa dei colori in India.

Qual è il significato di Holi, la festa dei colori in India?

La festa dei colori in India ha molti significati.

Il primo è un benvenuto alla primavera e l’addio all’inverno: la gioia e il divertimento la fanno da padrona in questa giornata di colori e festa.

Un ltro significato è la rinascita, la voglia di resuscitare sotto forma di esseri pieni di vita.
L’Holika Dahan, il falò celebrativo che precede la festa dei coliri, rappresenta, infatti, la vittoria del bene sul male.

Ma perchè proprio un falò?

La leggenda racconta che l’ira della demone dovesse essere placata ogni anno con il sacrificio di un bambino.
Quando arrivò il turno di un una povera vedova di sacrificare il suo unico figlio, un uomo le consigliò di radunare tutti i bambini del villaggio e di far lanciar loro tutta l’immondizia accumulata addosso ad Holika.

La donna seguí il consiglio dell’uomo e, secondo la leggenda, Holika morì di vergogna.
A simbolo di questa leggenda, i bambini, durante il giorno di Holi, inseguono un fantoccio che rappresenta la demone e che alla fine viene bruciato nel falò.

Quando si festeggia Holi?

La festa Holi non ha una data precisa.
Solitamente la Festa dei colori in India cade in primavera, tra Febbraio e Marzo, o all’avvicinarsi dell’equinozio di primavera in un giorno di plenilunio.
Nel 2019 Holi si è svolta tra il 20 e il 21 marzo mentre nel 2020 cadrà tra il 9 e 10 marzo.
La data varia sulla base del calendario induista e di quello gregoriano.

Cosa si fa durante la Festa dei colori in India?

La festa Indiana è divisa in due giorni: la sera del primo giorno si accende L’Holika Dahan, mentre il secondo giorno si da spazio alla vera festa dei colori.

Il primo giorno è quindi più sacrale e dedicato alla religione e alla spiritualità.

Il secondo è il vero e proprio Holi, La festa dei colori che tutti conosciamo durante la quale si festeggia lanciandosi addosso polveri coloreate.

Holi e il lancio dei colori in India.

Le uniche regole sono  il divertimento e la gioia.
Il giorno di Holi, la festa dei colori in India, è l’unico in cui le caste sociali vengono abbattute e nei festeggiamenti vengono inclusi anche passanti e turisti di altre religioni.
Poveri e Ricchi si possono parlare e possono avere contatti.
Holi è veramente la festa di tutti.

Ogni colore ha un significato specifico e il lancio della polvere di un determinato colore è simbolo di augurio.

Grazie alla pratica delle polveri colorate Holi, è diventato un format molto amato anche in occidente seppur spogliato del suo carattere religioso.

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